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Voucher 3I — Investire in innovazione: sportello chiuso
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Il Voucher 3I è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che finanziava, con un voucher, i servizi professionali per brevettare un'invenzione industriale. Dal 3 settembre 2026 lo sportello è chiuso per esaurimento delle risorse finanziarie, come indica la pagina ufficiale del MIMIT (aggiornata il 25 settembre 2026). Al momento non è possibile presentare nuove domande.
Cosa prevedeva
La misura si rivolgeva a startup e microimprese e copriva servizi resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale iscritti agli elenchi del Consiglio Nazionale Forense e dell'Ordine dei consulenti in proprietà industriale:
- verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità;
- stesura della domanda di brevetto e deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
- deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale.
Il voucher, in regime de minimis, valeva 1.000, 3.000 o 4.000 euro più IVA a seconda del servizio. La dotazione era di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024 e le domande si presentavano tramite il sito di Invitalia, a partire dal 10 dicembre 2024, fino a esaurimento delle risorse. Riferimenti normativi: decreto 8 agosto 2024 e decreto direttoriale 19 novembre 2024.
Una misura diversa: Brevetti+ 2026
Per chi ha già un brevetto o una domanda di brevetto, il MIMIT ha aperto il bando Brevetti+ 2026 (decreto direttoriale 28 settembre 2026). Non sostituisce il Voucher 3I: non finanzia il deposito del brevetto, ma l'acquisto di servizi specialistici per la sua valorizzazione economica, come progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione.
- Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia. Devono essere titolari, per esempio, di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2025, oppure di una domanda nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca «non negativo». Le condizioni complete sono nella pagina ufficiale.
- Agevolazione: contributo a fondo perduto, in regime de minimis, fino a 140.000 euro e non oltre l'80% dei costi ammissibili (85% per le imprese con certificazione della parità di genere).
- Domande: dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026, solo tramite la procedura informatica di Invitalia, con procedura a sportello fino a esaurimento dei 20 milioni di euro disponibili.
Prima di presentare domanda, verifica requisiti, spese ammissibili e modalità sulla pagina ufficiale del MIMIT.
Fonti ufficiali
Il soldo pubblico non sostituisce il mercato
Un incentivo allunga la pista, non dimostra che qualcuno vuole comprare. Prima di preparare una domanda, misura su quale delle Sette P sei fragile.