// La Sequenza dello Startupper

Le Sette P

Sette passi in ordine, trenta giorni alla volta. Ogni P è un nodo della sequenza: se lo salti, il nodo successivo regge sul vuoto. Qui trovi la spiegazione, gli esempi, gli errori tipici e la checklist operativa di ciascuna.

01

Problema

Il dolore che paga

La prima P della Sequenza dello Startupper: isolare un problema reale, frequente e costoso, e validarlo con conversazioni sul passato delle persone — mai con un sondaggio di gradimento sul tuo futuro prodotto.

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02

Persone

Nessuno forgia da solo

La seconda P: costruire un nucleo fondativo complementare nelle competenze e coerente nei valori, mettendo per iscritto quote, vesting e ruoli mentre l’aria è ancora serena.

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03

Promessa

Una frase che vende

La terza P: trasformare il problema validato in una promessa precisa — per chi, quale risultato, in quanto tempo, perché crederci — e testarla prima ancora di costruire il prodotto.

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04

Prototipo

Piccolo, brutto, vero

La quarta P: costruire la versione minima capace di consegnare la promessa a un cliente vero — un MVP che non è un prodotto scadente, ma un esperimento indossabile.

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05

Prova

I numeri che non mentono

La quinta P: separare i progetti dalle imprese misurando a cosa le persone rinunciano davvero — soldi, tempo, reputazione — per avere ciò che offri.

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06

Propulsione

I primi cento clienti

La sesta P: trovare un canale di crescita ripetibile e misurato, conquistando i primi cento clienti uno per uno prima di versare benzina sulla scala.

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07

Patrimonio

I soldi giusti al momento giusto

La settima P: raccogliere il capitale giusto, dalla fonte giusta, al momento giusto — dopo aver mostrato prove e un canale che funziona, non prima.

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