// Sommario
Dentro il libro
Cinque parti, diciotto capitoli, gli strumenti operativi. Ogni capitolo si chiude con tre mosse da fare oggi e il riquadro «Il tuo prossimo passo».
Apertura
- Come usare questo librop. 6
- Prologo — La pagina biancap. 8
Parte I — La Scintilla
- 01Il coraggio di iniziarep. 12
- 02La testa del founderp. 20
- 03Innamorati del problemap. 28
Parte II — La Sequenza dello Startupper
- 04Le Sette P: la mappa del percorsop. 39
- 05Problema: il dolore che pagap. 45
- 06Persone: nessuno forgia da solop. 54
- 07Promessa: una frase che vendep. 61
- 08Prototipo: piccolo, brutto, verop. 69
- 09Prova: i numeri che non mentonop. 76
- 10Propulsione: i primi cento clientip. 83
- 11Patrimonio: i soldi giusti al momento giustop. 89
Parte III — La Via Italiana
- 12Il momento dell'Italiap. 98
- 13Startup Innovativa: lo status che cambia la partitap. 105
- 14Le leve: capitale, fisco, garanziep. 111
- 15Si parte: dal notaio al primo clientep. 121
Parte IV — Le Storie
- 16Lezioni dal mondop. 127
- 17Lezioni dall'Italiap. 139
Parte V — Le Risposte
- 18Le domande dei founderp. 153
- Startup Innovativa: le domande che contanop. 164
Gli Strumenti
- I tuoi primi novanta giornip. 170
- La biblioteca dello startupperp. 179
- Glossario: le parole, spiegate semplicip. 183
- Assaggio: cinque domande dal Testp. 187
- Le dieci trappole dello startupperp. 189
Chiusura
- Lettera al founder che erop. 193
- Il Manifesto dello Startupperp. 195
- Epilogo — Il prossimo passop. 197
Estratto · Il Manifesto dello Startupper (p. 195)
Un canale ripetibile prima di dieci canali possibili. Chi è dappertutto con poco non è da nessuna parte.
Tratto ogni euro come se fosse l'ultimo. I ricavi sono il finanziamento che non si restituisce.
Uso le leve dell'Italia senza farne stampelle. Prima le prove di mercato, poi le leve che le accelerano.
Trenta giorni alla volta, e decido sui fatti. Tornare indietro sui fatti è disciplina; andare avanti sulle speranze è vanità.
Costruisco come se qualcuno stesse guardando. Ogni promessa mantenuta oggi finanzia la prossima impresa.
… e altri cinque principi, nel libro.
// Estratto · Gli Strumenti (p. 189)
Le dieci trappole dello startupper
Non è il mercato a uccidere la maggior parte delle startup: sono dieci errori ricorrenti, così prevedibili da avere un nome. Conoscerli non ti rende immune — ti rende più veloce a riconoscerli addosso.
La trappola del laboratorio
Mesi a perfezionare il prodotto lontano dai clienti, «finché non è pronto». Antidoto: la regola dei quattordici giorni — mai più di due settimane senza mettere qualcosa davanti a un cliente vero.
La trappola degli applausi
Scambiare complimenti, like e pacche sulle spalle per validazione. Antidoto: conta solo ciò che costa un impegno — tempo, reputazione, denaro, ripetizione.
La trappola del tutto-a-tutti
Allargare il segmento per paura di perdere clienti — e diventare irrilevanti per chiunque. Antidoto: scegli il segmento più piccolo che può farti vivere; dominalo; allarga dopo.
La trappola del socio-specchio
Fondare con chi ti somiglia perché è comodo. Due copie dello stesso founder non fanno una squadra: fanno un'eco. Antidoto: complementarità nelle competenze, identità nei valori, patti scritti.
La trappola della metrica di vanità
Follower, download, visualizzazioni: numeri che crescono e non provano nulla. Antidoto: una north star legata al valore consegnato, e la ritenzione sempre sul cruscotto.
La trappola del capitale-traguardo
Trattare il round come il successo, i giornali come i clienti. Il capitale è benzina, non destinazione. Antidoto: festeggia i ricavi, non i comunicati stampa.
La trappola del pivot isterico (e del non-pivot eroico)
Cambiare direzione a ogni no — o non cambiarla mai per orgoglio. Antidoto: decidi prima che cosa ti farà cambiare idea, poi obbedisci ai fatti.
La trappola della burocrazia rimandata
Patti tra soci «dopo», proprietà intellettuale «dopo», adempimenti «dopo». Il dopo arriva sempre nel momento peggiore, con gli interessi.
La trappola del canale unico ereditato
Affidare tutta la crescita al canale che conosci già. Antidoto: il test dei due canali — trenta giorni, budget piccolo, numeri onesti; poi raddoppia sul vincente.
La trappola del founder-martire
Sacrificare sonno, relazioni e riserve come prova di dedizione — fino a decidere male proprio quando conta di più. La tua lucidità è il primo asset dell'impresa.