Prima ancora del brevetto concesso c'è un atto più semplice e spesso decisivo: fissare una data di priorità con la domanda di prenotazione, in Italia tramite UIBM e Camera di commercio. Ecco quando conviene, come si presenta e cosa comporta la finestra dei dodici mesi.
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Che cos'è la domanda di prenotazione
È l'atto con cui si deposita una domanda di brevetto o di marchio ottenendo una data certa di priorità, anche quando la documentazione tecnica non è ancora nella sua forma definitiva. La data di deposito «prenota» la tua posizione rispetto a chiunque depositi dopo di te sullo stesso trovato o segno.
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Perché «prenotare» conviene a una startup
Nella fase iniziale il tempo è la variabile critica: aspettare di avere il prototipo perfetto o il marchio definitivo può costare la priorità a un concorrente più rapido. Depositare presto, anche con una descrizione essenziale ma completa dell'idea, blocca la data e lascia dodici mesi per rifinire la domanda o estenderla all'estero.
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Dove si presenta: UIBM e Camera di commercio
In Italia il deposito nazionale di brevetti e marchi avviene presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), ma la prassi più diffusa per una startup è depositare tramite la Camera di commercio territorialmente competente, che riceve la domanda e la trasmette. È possibile anche il deposito telematico diretto con firma digitale.
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Cosa serve prima di presentarla
Per un brevetto: descrizione tecnica dell'invenzione, eventuali disegni, rivendicazioni anche in forma preliminare. Per un marchio: la rappresentazione del segno e l'elenco delle classi merceologiche di Nizza in cui vuoi tutela. In entrambi i casi, verifica con un mandatario abilitato che la documentazione sia adeguata prima del deposito.
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Rapporto con la priorità e i dodici mesi
La Convenzione di Parigi riconosce al primo deposito un diritto di priorità di dodici mesi per i brevetti (sei per i marchi) entro cui puoi estendere la domanda in altri Paesi mantenendo come data di riferimento quella del deposito italiano. È la finestra in cui decidere se e dove internazionalizzare la protezione, tipicamente tramite PCT per i brevetti.
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Ricerca di anteriorità: farla prima o dopo
Una ricerca di anteriorità, anche sommaria, prima del deposito riduce il rischio di prenotare una posizione che poi risulta non brevettabile o già occupata da un marchio simile. Nella pratica molte startup depositano rapidamente e affinano la ricerca nei primi mesi della finestra di priorità, ma è una scelta di rischio da valutare con il proprio mandatario.
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Tempi indicativi
Il deposito in sé è quasi immediato una volta pronta la documentazione, ma la verifica formale da parte di UIBM richiede indicativamente alcune settimane, e l'eventuale esame di merito (per i brevetti) può richiedere diversi mesi o anni. La data di priorità resta comunque fissata al giorno del deposito.
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Costi indicativi del primo passo
Il deposito nazionale ha un costo di segreteria e diritti relativamente contenuto rispetto alle fasi successive (estensione internazionale, esame, mantenimento). Per una stima aggiornata dei costi di tutto il percorso vedi la tabella dedicata ai costi del brevetto.
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Proprietà intellettuale intestata alla società
Se l'invenzione o il marchio nascono in ambito societario, la domanda va intestata alla startup e non al singolo founder, con eventuale accordo interno che regoli il contributo dell'inventore. È un dettaglio che ogni investitore verifica in sede di due diligence.
- Titolare della domanda
- Società, non il singolo founder, salvo accordi diversi documentati
- Documentazione tecnica
- Descrizione, disegni e rivendicazioni per i brevetti; rappresentazione e classi di Nizza per i marchi
- Canale di deposito
- Camera di commercio territoriale o deposito telematico diretto a UIBM
- Finestra di priorità
- 12 mesi per i brevetti, 6 mesi per i marchi, dalla data di primo deposito
- Ricerca di anteriorità
- Consigliata prima o nei primi mesi della finestra di priorità
- Mandatario
- Verifica sempre con un consulente in proprietà industriale abilitato
La domanda di prenotazione equivale a un brevetto già concesso?
No. Fissa una data di priorità e avvia il procedimento, ma la concessione effettiva del brevetto arriva solo dopo l'esame di merito, che può richiedere tempi lunghi.
Posso modificare la domanda dopo averla depositata?
Le modifiche sostanziali che ampliano l'ambito della rivendicazione non sono ammesse dopo il deposito: per questo conviene arrivare al deposito con una descrizione già solida, anche se non definitiva nei dettagli.
Conviene depositare prima in Italia o direttamente a livello europeo?
Per una startup italiana il deposito nazionale è spesso il primo passo più economico, che apre la finestra di priorità per valutare con calma un'estensione europea o PCT entro i dodici mesi successivi.
Serve un mandatario per depositare la domanda?
Non è sempre obbligatorio per il solo deposito nazionale, ma è fortemente consigliato: un mandatario abilitato riduce il rischio di errori formali che possono compromettere la validità futura del titolo.