01 · Copertina
Nome, una riga di posizionamento, città, mese. Nessun claim gonfiato.
// Documenti della Fucina
La deck non serve a chiudere: serve ad aprire il secondo incontro. Dodici slide in ordine, ognuna con una sola idea e un solo numero che la regge.
Nome, una riga di posizionamento, città, mese. Nessun claim gonfiato.
Un dato verificabile e una scena concreta di chi lo vive ogni giorno.
Che cosa consegni e in quanto tempo. Uno screenshot vale dieci aggettivi.
Il cambiamento esterno che apre la finestra: norma, costo, comportamento.
SOM costruito dal basso, con fonti e anno. TAM solo come contesto.
Tre schermate del percorso reale, non un collage di funzioni.
Ricavi, clienti, ritenzione, ripetizione. La slide che decide l'incontro.
Prezzo, margine, ciclo di vendita, costo di consegna.
Il canale misurato, con CAC e LTV, più il secondo canale in prova.
Tre alternative reali e la tua differenza difendibile.
Chi fa che cosa, perché voi, come sono regolati i patti.
Quanto chiedi, uso dei fondi, risultati a dodici e diciotto mesi.
Poche parole, immagini grandi, ritmo. Funziona solo con te che parli: senza voce è illeggibile, e va bene così.
Autoportante: titoli conclusivi, note sotto i grafici, PDF sotto i cinque megabyte, nome file con azienda e mese. È la versione che gira senza di te.
Dodici più appendice. Se ne servono venti, il problema non è la deck: è che le prove non sono ancora ordinate.
Nel primo incontro no. Metti quanto raccogli e l'uso dei fondi: la valutazione si discute quando c'è interesse reale.
Serve leggibilità: griglia coerente, due caratteri, un colore d'accento. La grafica non compensa l'assenza di trazione.
// Dove approfondire
Le slide di trazione nascono dal Registro delle Evidenze: vedi l' indice del libro, come dire il pitch e come scrivere il business plan. Sul fronte agevolazioni e investitori: detrazioni per chi investe in startup.