Capoluogo: Bologna · meccanica intelligente e dati su scala europea
L'Emilia-Romagna ha costruito la rete di tecnopoli più organizzata d'Italia e ospita infrastrutture di calcolo europee: è la regione ideale per chi applica modelli predittivi alla produzione.
Settori guida
Poli e ricerca
Dove cercare capitale
Il Problema si scova dentro le filiere che qui pesano davvero: automazione e packaging, motori, food tech, supercalcolo. Sono settori con imprese abbastanza grandi da avere un budget e abbastanza vicine da poterle incontrare in giornata.
Le Persone si trovano attorno a Tecnopolo di Bologna, che resta il primo posto dove cercare competenze tecniche senza pagare tariffe da metropoli. La Promessa va scritta nella lingua dell'imprenditore locale: risultato misurabile, tempi certi, rischio limitato.
La Prova, in Emilia-Romagna, si costruisce con un pilota pagato dentro una filiera nota: una referenza locale apre più porte di qualunque campagna. Il Patrimonio arriva dopo, e in questa regione passa da bandi della rete alta tecnologia.
I requisiti della startup innovativa sono nazionali e identici in tutta Italia: l'iscrizione avviene nella sezione speciale del registro delle imprese tenuto dalla camera di commercio competente per territorio. Cambia invece tutto il resto: bandi, garanzie regionali, poli di ricerca disponibili e concorrenza sugli sportelli.
Enti realmente attivi sul territorio, con il loro sito ufficiale. I bandi cambiano ogni anno: qui trovi lo sportello che li pubblica, così la fonte resta valida nel tempo.
Società consortile della Regione per la ricerca e l'attrattività: gestisce la Rete Alta Tecnologia.
Programma FESR: contributi per progetti innovativi e nuove imprese.
Incubatore certificato dell'Alma Mater e di Confindustria Emilia.
Laboratori di ricerca industriale accessibili alle imprese.
Infrastrutture di ricerca e spazi per imprese innovative in tutta la regione.
Grande evento su innovazione digitale, con area startup e investitori.
Tappa emiliana del matching tra startup, imprese e pubblica amministrazione.
Comunità e spazio per imprese a impatto sociale.
Finanziamento a tasso zero per startup innovative iscritte alla sezione speciale, a copertura di piani d'impresa fino a 1,5 milioni di euro.
Garanzia pubblica sul credito bancario con procedura semplificata e senza valutazione economico-finanziaria per le startup innovative.
Agevolazione fiscale per persone fisiche e società che sottoscrivono capitale in startup innovative: è la leva con cui si chiude un round con business angel italiani.
Contributo in voucher per il deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale da parte di startup innovative.
Il principale investitore istituzionale italiano in venture capital: fondi diretti, fondi di fondi e acceleratori verticali distribuiti su tutto il Paese.
Diciotto storie di imprese italiane con i numeri veri, la via italiana della Startup Innovativa e le Sette P in sequenza. Trenta giorni per nodo.