Capoluogo: Cagliari · insularità che pesa sulle merci e non sul software
La Sardegna penalizza chi sposta oggetti e non chi sposta bit: è la ragione per cui il software e i servizi digitali isolani competono ad armi pari con il continente.
Settori guida
Poli e ricerca
Dove cercare capitale
Il Problema si scova dentro le filiere che qui pesano davvero: ICT e telecomunicazioni, biotecnologie, turismo di alta gamma, agroalimentare identitario. Sono settori con imprese abbastanza grandi da avere un budget e abbastanza vicine da poterle incontrare in giornata.
Le Persone si trovano attorno a Sardegna Ricerche e Parco tecnologico di Pula, che resta il primo posto dove cercare competenze tecniche senza pagare tariffe da metropoli. La Promessa va scritta nella lingua dell'imprenditore locale: risultato misurabile, tempi certi, rischio limitato.
La Prova, in Sardegna, si costruisce con un pilota pagato dentro una filiera nota: una referenza locale apre più porte di qualunque campagna. Il Patrimonio arriva dopo, e in questa regione passa da strumenti di Sardegna Ricerche.
I requisiti della startup innovativa sono nazionali e identici in tutta Italia: l'iscrizione avviene nella sezione speciale del registro delle imprese tenuto dalla camera di commercio competente per territorio. Cambia invece tutto il resto: bandi, garanzie regionali, poli di ricerca disponibili e concorrenza sugli sportelli.
Enti realmente attivi sul territorio, con il loro sito ufficiale. I bandi cambiano ogni anno: qui trovi lo sportello che li pubblica, così la fonte resta valida nel tempo.
Finanziaria della Regione Sardegna: fondi, garanzie e capitale di rischio.
Voucher, contributi e programmi di incubazione regionali.
Parco di Pula e Alghero: laboratori, incubazione e trasferimento tecnologico.
Centro di ricerca avanzato, storica fucina di imprese digitali sarde.
Workshop, open innovation e incontri con investitori.
Incubatore e comunità di startup digitali a Cagliari.
Finanziamento a tasso zero per startup innovative iscritte alla sezione speciale, a copertura di piani d'impresa fino a 1,5 milioni di euro.
Garanzia pubblica sul credito bancario con procedura semplificata e senza valutazione economico-finanziaria per le startup innovative.
Agevolazione fiscale per persone fisiche e società che sottoscrivono capitale in startup innovative: è la leva con cui si chiude un round con business angel italiani.
Contributo in voucher per il deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale da parte di startup innovative.
Il principale investitore istituzionale italiano in venture capital: fondi diretti, fondi di fondi e acceleratori verticali distribuiti su tutto il Paese.
Diciotto storie di imprese italiane con i numeri veri, la via italiana della Startup Innovativa e le Sette P in sequenza. Trenta giorni per nodo.