Capoluogo: Trento · ricerca pubblica al servizio dell'impresa
Le due province autonome offrono il rapporto più favorevole d'Italia tra sostegno pubblico, qualità della ricerca e tempi amministrativi: la ragione per cui molte startup ci si trasferiscono.
Settori guida
Poli e ricerca
Dove cercare capitale
Il Problema si scova dentro le filiere che qui pesano davvero: ICT e ricerca applicata, tecnologie alpine, agroalimentare di montagna, energia. Sono settori con imprese abbastanza grandi da avere un budget e abbastanza vicine da poterle incontrare in giornata.
Le Persone si trovano attorno a Fondazione Bruno Kessler, che resta il primo posto dove cercare competenze tecniche senza pagare tariffe da metropoli. La Promessa va scritta nella lingua dell'imprenditore locale: risultato misurabile, tempi certi, rischio limitato.
La Prova, in Trentino-Alto Adige, si costruisce con un pilota pagato dentro una filiera nota: una referenza locale apre più porte di qualunque campagna. Il Patrimonio arriva dopo, e in questa regione passa da contributi provinciali per la nuova impresa.
I requisiti della startup innovativa sono nazionali e identici in tutta Italia: l'iscrizione avviene nella sezione speciale del registro delle imprese tenuto dalla camera di commercio competente per territorio. Cambia invece tutto il resto: bandi, garanzie regionali, poli di ricerca disponibili e concorrenza sugli sportelli.
Enti realmente attivi sul territorio, con il loro sito ufficiale. I bandi cambiano ogni anno: qui trovi lo sportello che li pubblica, così la fonte resta valida nel tempo.
Agenzia provinciale per lo sviluppo economico: incentivi, spazi e accompagnamento alle nuove imprese.
Contributi provinciali per ricerca, sviluppo e nuova imprenditorialità.
Misure altoatesine per innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Fondazione per il trasferimento tecnologico tra ricerca e imprese.
Parco tecnologico di Bolzano: laboratori, aziende e startup su green, food, digital e automotive.
Agenzia per lo sviluppo dell'Alto Adige, con servizi dedicati alle startup.
Calendario di incontri, hackathon e demo day del parco tecnologico.
Percorso pubblico di pre-accelerazione per nuovi team imprenditoriali.
Finanziamento a tasso zero per startup innovative iscritte alla sezione speciale, a copertura di piani d'impresa fino a 1,5 milioni di euro.
Garanzia pubblica sul credito bancario con procedura semplificata e senza valutazione economico-finanziaria per le startup innovative.
Agevolazione fiscale per persone fisiche e società che sottoscrivono capitale in startup innovative: è la leva con cui si chiude un round con business angel italiani.
Contributo in voucher per il deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale da parte di startup innovative.
Il principale investitore istituzionale italiano in venture capital: fondi diretti, fondi di fondi e acceleratori verticali distribuiti su tutto il Paese.
Diciotto storie di imprese italiane con i numeri veri, la via italiana della Startup Innovativa e le Sette P in sequenza. Trenta giorni per nodo.