Capoluogo: Aosta · scala piccola, decisioni rapide, sguardo transfrontaliero
Statuto speciale significa strumenti propri e tempi corti: in Valle d'Aosta un founder incontra chi decide in poche settimane, ma il mercato interno impone di pensare subito all'export.
Settori guida
Poli e ricerca
Dove cercare capitale
Il Problema si scova dentro le filiere che qui pesano davvero: turismo alpino, energia idroelettrica, artigianato di valore. Sono settori con imprese abbastanza grandi da avere un budget e abbastanza vicine da poterle incontrare in giornata.
Le Persone si trovano attorno a Pépinière d'Entreprises, che resta il primo posto dove cercare competenze tecniche senza pagare tariffe da metropoli. La Promessa va scritta nella lingua dell'imprenditore locale: risultato misurabile, tempi certi, rischio limitato.
La Prova, in Valle d'Aosta, si costruisce con un pilota pagato dentro una filiera nota: una referenza locale apre più porte di qualunque campagna. Il Patrimonio arriva dopo, e in questa regione passa da strumenti della Regione autonoma.
I requisiti della startup innovativa sono nazionali e identici in tutta Italia: l'iscrizione avviene nella sezione speciale del registro delle imprese tenuto dalla camera di commercio competente per territorio. Cambia invece tutto il resto: bandi, garanzie regionali, poli di ricerca disponibili e concorrenza sugli sportelli.
Enti realmente attivi sul territorio, con il loro sito ufficiale. I bandi cambiano ogni anno: qui trovi lo sportello che li pubblica, così la fonte resta valida nel tempo.
Finanziaria della Valle d'Aosta: strumenti di credito agevolato e partecipazioni per le imprese locali.
Misure regionali per attività produttive, ricerca e innovazione.
Incubatori pubblici di Aosta e Pont-Saint-Martin con spazi e servizi per nuove imprese.
Camera di commercio: iscrizione alla sezione speciale e servizi PID per il digitale.
Incontri e formazione per nuove imprese sul territorio regionale.
Sportello camerale gratuito su digitalizzazione e innovazione.
Finanziamento a tasso zero per startup innovative iscritte alla sezione speciale, a copertura di piani d'impresa fino a 1,5 milioni di euro.
Garanzia pubblica sul credito bancario con procedura semplificata e senza valutazione economico-finanziaria per le startup innovative.
Agevolazione fiscale per persone fisiche e società che sottoscrivono capitale in startup innovative: è la leva con cui si chiude un round con business angel italiani.
Contributo in voucher per il deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale da parte di startup innovative.
Il principale investitore istituzionale italiano in venture capital: fondi diretti, fondi di fondi e acceleratori verticali distribuiti su tutto il Paese.
Diciotto storie di imprese italiane con i numeri veri, la via italiana della Startup Innovativa e le Sette P in sequenza. Trenta giorni per nodo.